Leibniz e i numeri binari "Il Veses" giugno 2006

Leibniz Leibniz

“Val più la pratica della grammatica”. E’ uno dei motti preferiti della gente “concreta”, specie di noi bellunesi: solidi montanari, gente che nel suo dialetto non ha forse nemmeno una parola astratta (“amore” non c’è, si dice “’olér ben”). Qualche volta, però, dobbiamo ammettere che senza teoria non si arriva tanto lontano neanche nella pratica.

E’ il caso dell’informatica.

Tutti noi che smanettiamo in qualche modo con il computer ne cogliamo l’innegabile utilità pratica (insieme alle colossali perdite di tempo…): col pc si possono fare una montagna di cose diverse, che non avremmo mai pensato di fare senza di esso.

Eppure tutto nasce dalle teorie di qualche visionario un po’ suonato di due o tre secoli fa.

Prendiamo il sistema binario, che sta alla base del calcolo informatico. Noi siamo abituati a calcolare sulla base del 10, il sistema decimale. Il sistema binario calcola in “base 2”: non abbiamo 10 cifre a disposizione, ma solo due: 0 e 1. Quindi un numero come 238 si scrive 11101110. Difficile? Certo, per noi che abbiamo un’altra abitudine, formatasi contando sulle 10 dita, ma per un computer che si serve di interruttori (i transistor del processore) che hanno solo due stati (acceso, spento) è il sistema ideale.

pascalina pascalina

Ebbene, questo sistema è stato ideato nel 1673 da un parruccone filosofo-matematico-diplomatico-bibliotecario-ecc. tedesco di nome Gottfried Wilhelm von Leibniz (o Leibnitz) nella speranza di applicarlo al calcolo meccanico. Aveva infatti inventato anche una macchina calcolatrice (perfezionamento di quella di Blaise Pascal, la “pascalina” del 1642, che faceva solo addizioni e sottrazioni).

Purtroppo non riuscì a mettere insieme le due cose, alla teoria mancò la pratica, e il suo sistema binario cadde nel dimenticatoio per quasi due secoli. Solo nel 1847, infatti, un altro matematico, George Boole, sviluppò da esso la logica “booleana” basata su “vero” e “falso” (1 e 0): con quella logica funziona tutto il calcolo informatico!

calc_leibniz

Senza la teoria di Leibnitz io non starei scrivendo questo articolo al computer, non lo spedirei per e-mail alla redazione del Veses, che per comporre le sue pagine non potrebbe far a meno del tipografo… Grazie, Leibniz!

Siti

Un contributo a questo sito. Grazie Commenti per Mappe di mappe