Nonni e nipoti "Il Veses" febbraio 2008

Inizio con una richiesta di aiuto ai lettori. Sto cercando di scoprire l’autore di una frase “celebre” che vorrei citare come concetto chiave di questo articolo e che fa suppergiù:

“La scienza è quello che i padri insegnano ai figli, la tecnologia è quello che i figli insegnano ai padri”
gratis summer

Qualcuno mi può aiutare?

Bene, quale ne sia la paternità, la frase mi piace. Perché sintetizza una realtà particolarmente evidente nei nostri tempi. Quelli di noi che non sono più giovani, ma neanche troppo, ne conoscono la verità: i figli o i nipoti sanno usare meglio di noi i nuovi strumenti tecnologici. Imparano subito. Ne fanno un uso massiccio e velocissimo. Talvolta, se hanno la pazienza, ci insegnano come fare.

Non è strano: con gli anni la mente tende a irrigidirsi all’incirca come il corpo; quando si è giovani, “quando ancor lungo / la speme e breve ha la memoria il corso” (Leopardi, “Alla luna”) si è più aperti ad acquisire le novità, si è meno legati a un passato che non si è vissuto e più proiettati verso un futuro tutto da scoprire.

Anziano al pc

Bene, questo si sa. Però non è né bene né utile, anche se i giovani talvolta sembrano pensarlo, che i “vecchi” o i disabili siano “tagliati fuori” dall’uso delle tecnologie: la società non può fare a meno di nessuno, specie se è la maggioranza della popolazione e se, come è dimostrato, dispone ancora di grandi risorse umane e culturali.

Si parla da tempo di “accessibilità” specie in riferimento ai siti web, e di “usabilità” degli strumenti informatici e tecnologici; sul tema esiste in Italia anche una legge (v. riquadro sotto) intesa a garantire l’applicazione del principio di uguaglianza fissato nell’Art. 3 della nostra Costituzione.

Logo Eldy

Recentemente è passato varie volte nei TG un servizio su uno strumento gratuitamente disponibile in internet, volto a favorire l’uso del computer a chi ha più difficoltà: Eldy. Si può scaricare o visionare sul sito www.eldy.org.

Il software consente di usare efficientemente la posta elettronica, navigare in internet, scrivere testi, chattare, gestire foto digitali e perfino consultare il meteo con estrema facilità: i pulsanti sono molto grandi, i testi sono rigorosamente in italiano, senza tecnicismi inutili.

video

Adesso si sta anche producendo un cellulare dotato di pochissimi tasti grandi, per facilitarne l’uso a chi ci vede poco.

Siamo abituati a pensare che i giovani sono il motore dell’innovazione: la grafica computerizzata, ad esempio, si sviluppa dai videogame dei ragazzini. Ma perché non pensare che anche le esigenze dei più anziani sono uno stimolo a migliorare? Ad esempio, "più semplice" è "meglio".

^

Accessibilità

Per la “Legge Stanca” (L. 4 del 9 gennaio 2004) accessibilità è:
la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari”.

La legge fissa 22 requisiti cui si devono attenere gli Enti pubblici o le ditte private che forniscono servizi pubblici per via telematica.


Usabilità

L'usabilità è definita dall'ISO (International Standard Organization), come:
“l'efficacia, l'efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti”.

L’interazione tra strumento e utente deve essere utile, facile da imparare e ricordare, efficiente, e deve ridurre le possibilità di errore e aumentare la soddisfazione.

^

Uno dei video di presentazione di Eldy

Un contributo a questo sito. Grazie Commenti per Mappe di mappe